Fragilità dei forti

Quando essere forti diventa faticoso

Ci sono persone che, agli occhi degli altri, sembrano avere tutto sotto controllo.

  • Sono affidabili.
  • Responsabili
  • Organizzate

Sono quelle su cui si può sempre contare. Quelle che difficilmente chiedono aiuto. Quelle che trovano sempre un modo per andare avanti. Eppure, dietro questa forza, spesso si nasconde una realtà molto diversa. Una stanchezza che non passa. La sensazione di dover essere sempre all’altezza. La paura di deludere. La difficoltà a fermarsi senza sentirsi in colpa. Il bisogno di controllare tutto per evitare che qualcosa possa andare storto. Chi vive questa condizione spesso non si percepisce come fragile.

Anzi. Ha imparato a essere forte proprio perché, in passato, quella forza è stata il modo migliore per affrontare la vita.

Quando la forza diventa una strategia

Essere forti non è il problema.

Il problema nasce quando la forza smette di essere una scelta e diventa l’unico modo possibile di stare al mondo.

Quando senti di dover dimostrare continuamente il tuo valore. Quando riposare diventa difficile. Quando chiedere aiuto sembra un fallimento. Quando il tuo valore personale dipende da quanto fai, da quanto riesci a sostenere o da quanto riesci a essere utile agli altri. In questi casi la forza rischia di trasformarsi in una gabbia invisibile.

Perché succede?

Nel Modello del Sovraccarico Invisibile, questo modo di funzionare viene compreso attraverso i Modelli Operativi Interni (MOI).

Sono le mappe inconsapevoli con cui il cervello interpreta sé stesso, gli altri e il proprio valore.

Se, nel corso della vita, hai imparato che essere competente, disponibile o impeccabile era il modo migliore per sentirti visto, riconosciuto o accettato, è possibile che il tuo cervello continui ancora oggi a proporti la stessa strategia.

Non perché sia la migliore. Ma perché è quella che conosce.

Il paradosso della forza

Più ti impegni per sentirti finalmente abbastanza… Più rischi di allontanarti da quel senso di serenità che stai cercando. Non perché tu stia sbagliando. Ma perché stai cercando di soddisfare un bisogno profondo attraverso una strategia che, probabilmente, non può davvero colmarlo.

È quello che nel Modello del Sovraccarico Invisibile chiamiamo Illusione Riparativa.

Il cervello continua a sperare che, facendo abbastanza, sacrificandosi abbastanza o dimostrando abbastanza valore, riuscirà finalmente a ottenere ciò che è mancato all’origine.

Ma quella ricerca rischia di trasformarsi in una corsa senza fine.

Si può cambiare?

Ma il cambiamento non consiste nel diventare una persona diversa o nello smettere di essere forte.

Consiste nel comprendere perché hai imparato a esserlo, riconoscere i bisogni che quel modo di funzionare cerca di soddisfare e costruire strategie nuove, più sane e sostenibili. La forza può rimanere una tua risorsa. La differenza è che non sarà più qualcosa che ti consuma. Diventerà una scelta.

Forse non hai bisogno di diventare più forte.

Forse hai bisogno di non doverlo essere sempre.

Se ti sei riconosciuto in queste parole, il Modello del Sovraccarico Invisibile può aiutarti a comprendere questo modo di funzionare e iniziare a trasformarlo.